CONSIGLI AI GIOVANI PORTIERI
A cura di Renato Redaelli
1)
L’allenamento è come la gara e la gara è il
miglior allenamento: solo e ti alleni con la concentrazione giusta non avrai
difficoltà a mantenere alta l’attenzione in partita, solo se in partipa proverai
a mettere in pratica ciò per cui ti alleni
potrai migliorare.
2)
In allenamento, devi cercare di “rubare” tutti i
segreti possibili, sia dai tuoi colleghi portieri sia dai compagni di squadra:
dai primi devi cogliere gli aspetti corretti della tecnica e della disciplina
sportiva del portiere, dai secondi il modo di giocare e calciare cosicché tu
possa intuire anticipatamente traiettorie del pallone e posizioni dei
giocatori. Per fare ciò occorrono intelligenza e molta
concentrazione.
3)
Allenati sempre con costanza ed impegno, per
migliorarti costantemente ed essere sempre pronto: infatti, ci sono partite in
cui sei completamente inoperoso ad eccezione di una singola occasione magari al
90°, in cui devi essere decisivo.
4)
Non rimuginare mai su un errore commesso, anche
se può essere grave. Cerca di rimanere sereno, poiché solo in tal modo eviti di
trasmettere nervosismo, insicurezza e sensi di colpa alla squadra: ricorda che
anche dopo un errore si può essere decisivi in positivo ai fini dell’andamento
della partita e del risultato finale. Gli errori fanno parte del gioco: il
bravo portiere non è solo quello che non sbaglia mai, ma soprattutto quello che
sa rimediare agli errori commessi.
5)
Cerca di non commettere mai due volte lo stesso
errore
6)
In campo devi essere un punto di riferimento per
i compagni, sia con le tue azioni sia soprattutto con le tue parole. Dal tuo
punto d’osservazione riesci a vedere tutto e di conseguenza puoi trasmettere
sempre informazioni utili alla squadra. Quando impartisci le disposizioni, il
tono della tua voce deve essere fermo, sonoro, sicuro e le direttive precise e
sintetiche. Dimostra a compagni ed avversari che sei pienamente padrone della
situazione. L’importante è che tu agisca sempre per il bene della squadra.
7)
Ricorda che il ruolo del portiere è
completamente diverso dagli altri soprattutto perché è il più completo. Solo il
portiere può usare tutte le parti del corpo, ed in particolare le mani. Questa
prerogativa rappresenta e deve essere un vantaggio non un elemento di difficoltà.
Per ciò pensa sempre all’intervento più semplice e composto. Gli errori più
diffusi dei portieri derivano da eccessi di sicurezza.
8)
Non badare ai giudizi provenienti
dall’esterno, fai riferimento solo agli addetti ai lavori, a chi ti segue in
partita e in allenamento, non aver timore di dialogare con l’allenatore dei
portieri poiché egli conosce meglio d’altri certezze e problemi del ruolo del
portiere.
9)
Fai sempre tesoro delle esperienze che vivi, e
dei consigli che ricevi
10)
RICORDA INFINE, CHE NON ESISTONO GIOCATORI
PERFETTI, SOLO INTENZIONI PERFETTE.